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Rosalice e Saporello, storia d'amore nell'Italia del sapore by Librarsi -

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TESTI RACCONTI RAPPRESENTATI

ROSALICE E SAPORELLO storia d'amore nell'ITALIA del sapore


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Volontari delle biblioteche di Fiorano-Formigine-Maranello-Sassuolo e comuni montani

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Saporello e Rosalice: storia d'amore nell'Italia del sapore

PROLOGO (ClaudiaU)

non so se sia perche' non sono italiana, non so se sia perche' ho viaggiato in giro per l'Italia prima e per l'Europa poi non so se sia perche' sono curiosa fatto sta che credo fermamente nell'unicita' della cucina italiana.

nell'infanzia non ho avuto una mamma che la domenica preparava la pasta fatta in casa, non ho avuto una nonna con cui piegare i tortellini, non ho avuto una zia con cui preparavo il pomodoro ad agosto.

Questa diversita' mi ha fatto capire e apprezzare maggiormente la ricchezza delle tradizioni, la varieta' e la fantasia della cucina italiana.

Forse tante abitudini vengono date per scontate dagli italiani, non capiscono quanto li caratterizzi, come popolo, il pranzo della domenica, il brodo di cappone a Natale, la conserva da gustare tutto l'anno; che siano tortellini, orecchiette, agnolotti,

che il ragu' sia meglio con una ricetta o con un'altra,
il 'tenerci' a un piatto fatto bene o a un piatto di famiglia e' una cosa da italiani
con cui penso si debbano festeggiare questi 150 anni d'unita' d'Italia.

L'Italia, con le sue tante specialita', e' unita dallo stesso amore per il cibo e dal gusto della
buona tavola; speriamo non si perda.

Sarebbe d'accordo anche Pellegrino Artusi che azzardo', nel 1891, la pubblicazione
del suo 'la scienza in cucina e l'arte di mangiare bene', un libro di ricette
raccolte in giro per l'Italia, un libro di gusto e di convivialita'.

INIZIO

Personaggi: Narratore, Saporello, Rosalice, Artuso

Narratore

C'era una volta il buio, che era buio e stava sempre al buio. Percio' non si vedeva. Proviamo a chiudere gli occhi finche' non vi dico di riaprirli, perche' questa storia comincia proprio al buio. Vedete tutto buio? Si racconta che nell'anno millanta settanta e uno, ci sia stata la notte piu' nera che si ricordi e proprio quella notte il cavaliere di Saporello andava a chiedere in sposa la bellissima Rosalice.(potete aprire gli occhi) E dunque eccolo qua il cavalier di Saporello che fiero se ne va sul bianchissimo cavallo.

Saporello

(entra cantando sulla musica dei 'gobbon' ) Bianco il cavallo bianca la sella e la coda folta e bella era bianca pure quella... (2 volte)

Narratore

Pero' il poverino non sa che la bella Rosalice e' caduta vittima di un perfido incantesimo dello Stregone Mangiaveloce, che la costringe a mangiare solo schifezze: meredine, patatine, hamburger, pollo fritto surgelato ... ; e cosi' la povera Rosalice e' molto cambiata ... ( intanto Saporello e' arrivato sotto al balcone di Rosalice )

Saporello

oh mia dolce Rosalice che mi guarda e niente dice, presto, affacciati al balcone che ti canto una canzone.

Rosalice (si affaccia, ingrassata e piena di
brufoli, mangiando da un sacchetto di
patatine ) -
Cavalier non stare in pena.
Se non parlo e' perche' ho la bocca piena!

Saporello ( stupito ) - Rosalice, ma sei tu? Non ti riconosco piu'! Sei una botte diventata e hai la faccia maculata.

Rosalice ( piagnucolando ) - Mi hanno fatto la fattura di mangiar senza misura. Questa roba non mi piace ma la fame non mi da' pace.

Saporello

Rosalice dolce e amata La tua dieta va cambiata.

Mago Artuso (entra con la carta geografica sotto il braccio e la carpetta con copione)

Mi presento, sono Artuso Sono un mago multiuso Per salvar la situazione, ti daro' la soluzione:

(srotola la carta e l'attacca)

In giro per l'Italia devi andare e tanti cibi diversi devi trovare per liberare la principessa dalla trappola in cui e' stata messa. Vai dunque, col tuo bianco cavallo tante regioni ci sono in ballo La tavola dovra' essere tutta imbandita con leccornie da leccarsi le dita portane una per regione senza fare distinzione apri gli occhi, annusa, assaggia, usa la testa e dopo si fara' una gran festa.

Rosalice

Se mi ami devi andare, solo tu mi puoi salvare!

Saporello

Partiro' con gran piacere,
e saro' il tuo cameriere ... cioe', cavaliere

(guarda la carta)

Se il viaggio devo cominciare E in lungo e in largo devo viaggiare Partiro' dalla Valle D'Aosta Senza fare piu' di una sosta.

(esce galoppando; Rosalice saluta agitando il fazzoletto)

Scena Nord Ovest (Val D'Aosta-Piemonte-Liguria-Lombardia)

Personaggi  -  Artuso, Rosalice, Saporello,Mangiaveloce, Massaia Lombarda

(sono in scena Rosalice e Mago Artuso)

Mago Artuso

(ha un tegame che usa come sfera di cristallo

- parla a Rosalice e al pubblico)

Con l'aiuto di questo tegame lo seguiro' in ogni reame. Eccolo la', fra gli alti monti dove le mucche bevono alle fonti e dal loro latte genuino si fan fontina e burro sopraffino. Mescola il tutto e in un istante ottiene una bella fonduta filante.

Rosalice

(che sta mangiando un hamburger)

Se penso a un piatto cosi' squisito Questo hamburger mi sembra scipito (lo butta via)

Mago Artuso

(guardando nel tegame)

Dopo aver a lungo cavalcato Saporello in Piemonte e' arrivato E una massaia gli propone Un dolcissimo torrone: sciroppo di glucosio, miele, zucchero semolato, albume e vanillina a farina mescolato, poi si aggiungono le nocciole e mangiarlo ognuno vuole.

Rosalice

(che sta mangiando le patatine)

Gia' mi viene l'acquolina. butto via la patatina. (butta via)

Mago Artuso

Devi ancora pazientare In Liguria deve andare Ed e' questa una regione Piena di cose buone

(continua a guardare nel tegame)

Con il pesto e la focaccia Ha riempito la bisaccia E poi ha preso la via Verso la Lombardia Ma che vedo? Poffarbacco! Lo stregone lo segue di soppiatto Un dispetto gli vuol fare Meglio vada a controllare (esce)

Rosalice

Saporello e' in buone mani Dormiro' fino a domani.

( si nasconde dietro al castello) Entra una massaia con una pentola in cui sta mescolando qualcosa, entra Saporello a cavallo

Saporello (alla massaia)

Salve a te, buona comare
Hai qualcosa da mangiare?
Ho una dolce fidanzata
Che pero' e' un po' ingrassata.

Massaia lombarda

Ti cucino un buon risotto In bianco sara' cotto Cosi' la tua bella tornera' leggera Come un fiore a primavera. Ora ti mostro come fare Imbianca il riso nell'acqua Tiralo sodo e quando e' quasi cotto Dagli sapore con burro e parmigiano in poca quantita'

(Mangiaveloce entra di soppiatto sghignazzando - pronuncia la parola magica -hamburger - e tutti si immobilizzano)

Mangiaveloce

La ricetta sembra perfetta Ma guarda un po' cosa ti aspetta Ho una magia nella mia mano questa polverina si chiama zafferano.

(butta la polvere gialla nel risotto - poi pronuncia di nuovo la parola magica a rovescio e l'azione riprende - MV spia da dietro le quinte)

Saporello

Tutto giallo e' diventato. Sembra un cibo avvelenato!

Mago Artuso (fuori scena)

Non fermarti all'apparenza Fa un assaggio, con prudenza

(Saporello assaggia)

Saporello

Che delizia, che bonta' e' una gran specialita'.

(escono tutti - Mangiaveloce esprime visibile disappunto)

Narratore

E cosi' Mangiaveloce se ne va tutto arrabbiato, perche' e' il suo scherzo e non il riso a esser stato rovinato.

1' INTERMEZZO

Personaggi: Rosalice, Saporello, Mago Artuso, Mangiaveloce, Narratore

Rosalice si affaccia alla finestra e scruta l'orizzonte Saporello entra caracollando, con la bisaccia piena di piatti con i cibi vari Entra mago Artuso e si mette davanti al pannello Italia

Saporello

Dal mio viaggio son tornato Tanti cibi ti ho portato Tutti buoni, fatti in casa Da qualche brava massaia Che con l'arte e con l'amore Arricchisce ogni sapore.

Rosalice

Per amor tuo saro' lieta Di cambiare la mia dieta.

Saporello

(porgendo a Rosalice il primo piatto-torrone)

Il cambio ti sara' gradito Con questo torrone squisito

Rosalice

(addenta il torrone)

mmmh... questo dolce mi accontenta!
Il resto mettilo nella dispensa
e anche per i giorni futuri
pranzo e cena son sicuri.

Saporello porge gli altri piatti ad Artuso, che li appende alla cartina nominandoli La fonduta in val d'Aosta La focaccia in liguria Il risotto in lombardia

Rosalice

Ne e' rimasto un pezzettino Lo terro' come spuntino

(porge il piatto del torrone ad Artuso, che lo appende)

Narratore

Ma il perfido stregone Mangiaveloce non sopporta di essere sconfitto (Mangiaveloce entra di soppiatto - pronuncia la formula magica e tutti si immobilizzano)

e guardate cosa fa: sta rubando tutti i cibi portati da Saporello (Mangiaveloce ruba i piatti, poi pronuncia di nuovo la formula magica e l'azione riprende - Mangiaveloce esce e Artuso lo insegue ).

La povera Rosalice si ritrova cosi' con la dispensa vuota .

Rosalice (stupita)

Che e' accaduto? Tutto quanto e' sparito in un incanto! Se null'altro da mangiare avro' Alle mie patatine tornero'

(Saporello si dispera)

Narratore

Cosa puo' fare Saporello se non ripartire alla ricerca di altri cibi?

Saporello esce galoppando mentre Rosalice lo saluta agitando un fazzoletto

Scena Nord Est (Veneto - Friuli - Trentino)

Personaggi - Narratore, Saporello, Oste, Contadina, Gallina..

Narratore

Trotta, trotta e galoppa,

son tre di' che lui e' in groppa. Cosa vede al chiar di luna? Si', gli sembra una laguna; e' nel Veneto arrivato ed un'osteria ha trovato.

(entrano Saporello ed un oste )

Saporello

Ho una bella fidanzata, che pero' e' sempre affamata. Percio' oste datti da fare! Specialita' sopraffine mi dovrai preparare.

Oste

Certamente cavaliere apri bene il tuo paniere e la tua bella trovera' la polenta e baccala' e poi i bigoli fumanti col sugo d'anatra, molto invitanti e per finir la colazione un pandoro di Verona e' tradizione.

Saporello

Grazie oste del tuo omaggio or continuero' il mio viaggio; verso nord io devo andare altri piatti andro' a cercare.

(l'oste esce e Saporello galoppa sul posto)

Narratore

Ha percorso vigne e campi,

il cavallo ormai ha i crampi, la fatica non e' vana ecco UDINE friulana.

(entra una contadina con cesto verdure)

Saporello

oh mia bella contadina dimmi tu cosa portare alla mia dama da mangiare?

Contadina friulana

Cavalier, sai che ti dico? le farai mangiare il FRICO.

Metti in una gran padella le patate e le cipolle,
aggiungi poi una cosa bella:
il MONTASIO che per me
dei formaggi e' il Re dei Re.
E se col MERLOT la farai brindare,
non ti potra' piu' rifiutare.

Saporello

Grazie, grazie, tu sei la mia buona stella, ora gia' risalgo in sella.

(la contadina esce, Saporello galoppa sul posto )

Narratore

E Saporello spinge il cavallo sulle montagne del Trentino, finche' arriva ad una malga e nel prato vede una gallina che razzola

(entra la gallina cantando uno jodel)

Saporello

Salve a te vispa pennuta, Saporello ti saluta.

Gallina

Sto cercando da mangiare perche' l'uovo devo fare, per una dolce frittata, con sopra la marmellata. Anche il nostro imperatore, la mangiava a tutte l'ore, e cosi' questa frittata Kaiserschmarren l'han chiamata.

Saporello

Certo con questa primizia Rosalice si delizia.

(la gallina esce)

Narratore

e dopo aver intascato quest'ultima leccornia Saporello torna da Rosalice.

(Saporello esce e rientra dal lato opposto)

2' INTERMEZZO

Rosalice si affaccia alla finestra e scruta Saporello entra caracollando Entra mago Artuso

Saporello

Dal mio viaggio son tornato Tanti cibi ti ho portato Tutti buoni...

Rosalice (lo interrompe impaziente)

....... da mangiare Presto! Fammeli assaggiare!

Saporello

(porgendo a Rosalice il primo piatto-polenta)

La polenta e baccala' La tua fame saziera'

Rosalice

(addenta la polenta)

Certo questo puo' bastare Il resto puoi accantonare

Saporello porge gli altri piatti ad Artuso, che li appende alla cartina nominandoli

La frittata dell'imperatore in Trentino

Il frico in Friuli

Rosalice

Ho mangiato a sufficienza Mettilo nella dispensa.

(porge il piatto della polenta ad Artuso, che lo appende)

Narratore

Ma ecco di nuovo il perfido Mangiaveloce che ruba tutto

(Mangiaveloce entra di soppiatto - pronuncia la formula magica e tutti si immobilizzano - ruba i piatti, poi pronuncia di nuovo la formula magica e l'azione riprende - Mangiaveloce esce e Artuso lo insegue ).

Rosalice (stupita)

Ma di nuovo tutto quanto e' sparito in un incanto!

(Rosalice si ritira dietro il castello)

Saporello si dispera.

Scena Centro (Emilia - Toscana - Marche - Umbria)

Personaggi: Narratore, Saporello, Maiale, Artuso

Narratore

E il povero Saporello deve ripartire alla ricerca di altri cibi.

(Saporello cavalca sul posto)

In Emilia Saporello si incontro' con un porcello

(entra un maiale)

Saporello

Oh animale assai felice, mi ha mandato Rosalice a cercare in terra e in mare qualche sfizio da gustare.

Maiale

Io felice non lo sono,
perche' sono troppo buono
e la gente di quaggiu'
mi utilizza sempre piu'
(elenca sulle dita) zampone, salame, prosciutto,
braciole, costine, strutto...
solo carne vuol mangiare,
e non pensa che fa male
(al pubblico: specialmente a me!).

Mago Artuso (entrando)

Per tua fortuna un cuoco fino ha inventato il tortellino: con farina uova e sale fa una sfoglia niente male, la ritaglia a quadrettino e ci mette un impastino di prosciutto, carne e grana poi lo piega attorno al dito con la forma di ombelico. Il ripieno e' saporito e il sacrificio tuo sara' assai minore, in verita'.

(pacca sulla spalla del maiale - escono) Saporello galoppa sul posto

Narratore

e cosi' Saporello si procura una robusta porzione di tortellini, e poi prosegue il suo viaggio; dopo una settimana le bisacce del suo cavallo sono strapiene di cibo e mandano un odore cosi' invitante che quando attraversa un paese tutti i cani lo seguono. (abbaiare da dietro le quinte). Dalla Toscana porta la ribollita e i cantuccini, in Umbria ha scoperto la torta pasquale al formaggio, nelle Marche ha assaggiato una focaccia ripiena, che chiamano crescia.

3' INTERMEZZO

Rosalice si affaccia alla finestra e scruta Saporello entra caracollando Entra mago Artuso

Saporello

Dal mio viaggio son tornato Tanti cibi ti ho portato Tutti buoni ...

Rosalice (lo interrompe impaziente)

......... da gustare Non mi fare piu' aspettare!

Saporello

(porgendo a Rosalice il primo piatto- tortellini)

per il tuo palato fino dall'emilia il tortellino

Rosalice

(mangia i tortellini)

questa pasta succulenta del digiuno mi compensa metti il resto in ghiacciaia e speriam che non scompaia.

Saporello porge gli altri piatti ad Artuso, che li appende alla cartina nominandoli La ribollita in toscana La crescia nelle marche La torta al formaggio in Abruzzo

Rosalice

Ho mangiato a sufficienza Mettilo nella dispensa.

(porge il piatto dei tortellini ad Artuso, che lo appende)

Narratore

Ma guardate cosa succede! Arriva ancora il malvagio Mangiaveloce...

(Mangiaveloce entra di soppiatto - pronuncia la formula magica e tutti si immobilizzano - ruba i piatti, poi pronuncia di nuovo la formula magica e l'azione riprende - Mangiaveloce esce e Artuso lo insegue ).

Rosalice (disperata)

Noooo, ma come, anche stavolta! Dal dolore son sconvolta.

(si ritira dietro il castello) Saporello si dispera Artuso rientra con la chitarra e il leggio

Scena centro - sud (Lazio - Abruzzi - Molise - Puglia - Campania)

Personaggi - Saporello, Artuso, Narratore, Vulcano

Sono in scena Saporello e Artuso Saporello (disperato)

Che disastro, poffarbacco Quel malvagio stregonaccio Ha di nuovo rubacchiato Tutto quello che ho portato! Mago Artuso, per favore Dimmi cosa devo fare.

Mago Artuso

Saporello non ti preoccupare Mezza Italia ti resta da fare Ogni villa, ogni borgo, ogni paese Ha le ricette per ogni mese.

(comincia a cantare sull'aria di Leporello Don giovanni - Mozart)

Saporello,il catalogo e' questo delle cose che tu porterai Rosalice felice farai orsu' presto ascolta con me (2 volte)

e dal Lazio tu dovrai portare fettuccine e gnocchi alla romana bucatini all'amatriciana, e i carciofi, e i carciofi sono alla giudia (3 volte)

E in Abruzzo...e in Molise maccheroni alla chitarra i ravioli di ricotta tarallucci,e mostaccioli il torrone al cioccolato cavatelli col ragu' (3 volte)

dalla Puglia, orecchiette e taralli e i lampascioni e le friselle pampepato e il pane d'Altamura, e il vino, e il vino di Manduria e' (3 volte)

Poi prosegui il tuo cammino E quando senti il mandolino tu saprai che sei vicino ad un cibo sopraffino Che dovrai indovinar (3 volte)

Narratore (mentre Saporello esce di scena galoppando)

E cosi' Saporello, rinfrancato dai preziosi consigli del mago Artuso, parte di nuovo e visita tutti i luoghi che lui gli ha indicato, raccogliendone le specialita' culinarie, e arrivando alla fine in Campania, ai piedi del Vesuvi...

Egidio suona mandolino
Entra Saporello a cavallo, con la bisaccia
piena di cibo;
Entra il vulcano (sagoma che emette rumori,
fumo, scintille e lapilli)
I lapilli sono fogli di carta accartocciati e
bruciacchiati che contengono l'indovinello
sulla pizza (1 verde- 2 bianco- 3 rosso);
Il narratore li raccoglie e li porge a
Saporello, che li apre e legge:
Saporello (legge il primo lapillo)

non e' una fragola ma ha lo stesso colore quando e' maturo ha un buon odore e' rotondo, piccolo, a volte PELATO e' buonissimo se dal sole e' baciato nel suo nome c'e' qualcosa d'oro;

Narratore

avete indovinato? E' i... ( pomodoro) Saporello (legge lapillo) lavora il latte nella bacinella per fare cosa buona e bella i bimbi ne sono ghiotti ma anche i grandi ne sono innamorati cotti cruda a cubetti o calda e filante questo alimento e' proprio importante

Narratore

che cosa sara'? inizia per m e finisce per ella (mozzarella) Saporello (legge lapillo) prendi ora olio acqua farina e lievito e impasta impasta impasta poi stendi quella bella pasta in forma rotonda e mettici sopra pomodoro e mozzarella;

Narratore

la gente ne va pazza
di sicuro non fa puzza; e' l... (pizza)

a questo punto il vulcano erutta una pizza, che Saporello mette nella bisaccia dicendo:

Saporello

Rosalice apprezzera' questa gran specialita'

(Saporello cavalca via) entra il pizzaiolo che raccoglie i lapilli cantando O sole mio - commenti del narratore

4' INTERMEZZO

Rosalice si affaccia alla finestra e scruta Saporello entra caracollando Entra mago Artuso

Saporello

Dal mio viaggio son tornato Tanti cibi ti ho portato Tutti buoni ...

Rosalice (lo interrompe impaziente)

.......... lo so gia', dammeli per carita'!

Saporello

(porgendo a Rosalice il primo piatto- pizza)

questa pizza in verita' la tua fame calmera'

Rosalice

(mangia la pizza)

mamma mia che squisitezza il resto lo mangero' senza fretta.

Saporello porge gli altri piatti ad Artuso, che li appende alla cartina nominandoli Gnocchi alla romana nel lazio Mostaccioli in Abruzzo Orecchiette in puglia

Rosalice

Un pochino n'e' avanzata La merenda e' assicurata

(porge il piatto della pizza ad Artuso, che lo appende)

Narratore

Ma bambini, avete visto? Mangiaveloce e' tornato... Cosa fara'?

(Mangiaveloce entra di soppiatto - pronuncia la formula magica e tutti si immobilizzano - ruba i piatti, poi pronuncia di nuovo la formula magica e l'azione riprende - Mangiaveloce esce e Artuso lo insegue ).

Rosalice (affranta)

Quel malvagio mi ha gabbata Sono proprio disperata

Rosalice si ritira dietro il castello

Saporello galoppa sul posto

Narratore

E cosi' Saporello riprende il suo cammino, stavolta verso la Calabria, e giunto ad un piccolo paese viene avvolto da un profumo di pane fragrante, appena sfornato.

Scena Sud - Isole (Calabria - Basilicata - Sicilia - Sardegna)

Personaggi - Narratore, Saporello, Artuso, Massaia calabrese, Pecora

Entra una massaia con un cesto Saporello (alla massaia)

Questo profumo mi ha conquistato, che buon dolce hai preparato?

Massaia calabrese

Questo dolce e' la CUZZUPA, viene cotto nella stufa. La ricetta? Uova SEI, latte zucchero e farina, olio e lievito in bustina, uno spruzzo di limone e si inforna per mezz'ora. E se la fortuna vuoi trovare Un uovo in mezzo devi posare Uora uora u fici Mi ciu porti a Rosalici

(la massaia porge il piatto a Saporello ed esce)

Saporello

Questo viaggio mi ha stremato Sono stanco ed acciaccato.

(scende da cavallo)

Ora schiaccio un pisolino Poi riprendero' il cammino.

( si sdraia in terra e si addormenta)

Mago Artuso

(entra e sveglia Saporello- coinvolge i bambini)

Cavalier, porta pazienza Hai dormito a sufficienza E mentre tu hai riposato In Sicilia sono andato E ho trovato, in verita', cose buone a volonta':

(Saporello sale a cavallo, Artuso elenca estraendo i piatti dal tegame e infilandoli nella bisaccia di Saporello)

C'e' la pasta con le sarde, lo sfinciuni, la cassata, e i cannoli alla ricotta son 'na cosa esagerata. Ritornando di volata passai in Basilicata che non manchi nella panera il buon pane di Matera. La bisaccia e' quasi piena manca solo la Sardegna e per darti ancora aiuto ti ci mando in un minuto.

(compie alcuni gesti magici e poi esce, Saporello si guarda attorno come se fosse in un luogo sconosciuto)

Pecora (entra belando)

Beenvenuto Saporeello Venuto seei col batteello?

Saporello

Mi rinfranca questo belato In Sardegna son sbarcato C'e' qualcosa da mangiare Che Rosalice possa curare?

Pecora

Andare devi da Pelasu Il pastor che impasta il casu Col mio latte fa un formaggio Che ti incanta al primo assaggio Puoi condirci i malloreddus O mangiarlo con il pane Carasau, naturalmente Che da ogni altro e' differente. Capitto mi hai? Aio'!

(la pecora esce belando e Saporello cavalca via)

Narratore

E con queste ultime specialita' Saporello torna da Rosalice

5' INTERMEZZO

Rosalice si affaccia alla finestra e scruta Saporello entra caracollando Entra mago Artuso

Saporello

Dal mio viaggio son tornato Tanti cibi ti ho portato Tutti buoni...

Rosalice (lo interrompe impaziente)

........... ho capito! e non mi manca l'appetito!

Saporello

(porgendo a Rosalice il primo piatto- pane)

Con il pane di Matera Sarai sazia fino a sera

Rosalice

(mangia il pane)

Tutto io vorrei mangiare Per non farmelo rubare Pero' temo di scoppiare...

Saporello porge gli altri piatti ad Artuso, che

li appende alla cartina nominandoli La cuzzupa in Calabria I cannoli in Sicilia I malloreddus in sardegna

Rosalice

E neppure questo riesco a terminare

(porge il piatto del pane ad Artuso, che lo appende)

Narratore

Mamma mia, anche stavolta arriva Mangiaveloce

(Mangiaveloce entra di soppiatto - pronuncia la formula magica e tutti si immobilizzano - ruba i piatti, poi pronuncia di nuovo la formula magica e l'azione riprende - Mangiaveloce esce )

Artuso resta in scena

FINALE

Personaggi: Saporello, Rosalice, Artuso, Mangiaveloce

Rosalice (piangendo)
Non c'e' piu' niente da fare.
Ora devo rinunciare
a tornare ancora bella
con la mia figura snella
e la mia pelle di seta.
(singhiozza) Non potro' piu' cambiar dieta.

Saporello

Oh luce degli occhi miei, aiutarti io vorrei! Ma non so piu' cosa fare (ad Artuso) Solo tu ci puoi aiutare. Rosalice esce

Mago Artuso

Via, tranquilli, col mio aiuto non sara' tutto perduto. Tutti i piatti qui portati sono stati analizzati e di ognuno con gran cura ho trascritto la fattura.

(mostra il libro)

Questo libro di ricette mi fara' da consulente e cucinero' un buon cibo per il corpo e per la mente. Mescolando acqua e farina, olio di qualita' fina , lievito, o latte, uova e sale oppure zucchero, se un dolce vuoi fare, con fantasia, un po' di attenzione e soprattutto molta passione preparero' una varieta' infinita di ricette da leccarsi le dita.

(apre il libro e recita una formula magica che costringe Mangiaveloce a riportare i piatti sul pannello - intanto Saporello esce per scendere da cavallo, poi rientra)

no ogm bio bio dop doc igp

tutti i cibi tornino qui.

(MV tremando comincia a riattaccare i piatti al pannello)

no ogm bio bio dop doc igp

tutti i cibi tornino qui.

(ripetere finche' MV non ha finito di attaccare i piatti - coinvolgere i bambini)

Mangiaveloce

Mi hai convinto, Mago Artuso delle schifezze elimino l'uso Mangiapiano mi chiamero' E magie mai piu' faro'.

Rosalice entra volteggiando, magra e senza brufoli

Rosalice

Il mio aspetto e' gia' cambiato

Saporello (abbracciandola)

Il mio amore ha trionfato Il buon cibo ti ha salvato

Tutti (sull'aria di Mammamia)

Guarda un po' Saporello cosa gli tocca fare per amore di Lei quanti piatti cercare lui lo sa Rosalice lo attendera' dal suo castello lei lo vedra' e l'incantesimo si vincera'.

Forza mangia solo le cose buone

Forza che poi bella ritornerai Mamma mia, Rosalice quanto sei...bella ma chi ti resiste. (2 volte)

Mangiaveloce ora non ti fara' mai piu' pa......ura Saporello tu sposerai

Mamma mia,
Rosalice quanto sei ... bella
ma chi ti resiste. (2 volte)

Canteremo piu' volte il ritornello MAMMA MIA ROSALICE QUANTO SEI BELLA MA CHI TI
RESISTE , poi Egidio dara' la chiusura sulle parole Mamma Mia e tutti si fermeranno di colpo.

 


Ultimo aggiornamento: 01-06-14.